Monte Senario – terra e cielo
Il sentiero sale quieto,
e la terra ti regge con una cura segreta:
radici che si offrono al passo,
pietre che serbano un silenzio buono.
Qui ogni cosa trattiene e consola,
come un gesto antico che non dimentica.
Poi il bosco si apre
e ti affida al cielo,
alla sua ampiezza lieve, quasi benedizione.
Le nuvole scorrono come pensieri purificati,
e il vento ne porta l’eco
fino al limite del respiro.
In alto, il convento appare
non come un richiamo, ma come un riparo:
una casa posata tra aria e roccia,
dove il passo trova misura
e il cuore si distende senza dire.
E allora comprendi
che abitare è questo:
lasciarsi tenere dalla terra,
lasciarsi aprire dal cielo,
e stare un poco in mezzo,
in quell’intervallo di luce
che somiglia alla pace.
Commenti
Posta un commento