Residuo di gioia

 


La gioia è caduta tra le sedie,

sulla moquette grigia della stanza.


Non c’è più luce che la richiami,
solo un eco che inciampa tra le gambe.


Ogni gesto la chiama e la perde,
come se avesse un accordo segreto
con l’aria che respiriamo.


Eppure rimane, minuscola,
una particella che non sa di sé
ma si ostina a restare.

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